17 novembre 2015

Meravigliosa Siria | Wonderful Syria

Forse qualcuno non sa che in Siria ci sono luoghi meravigliosi, o meglio c'erano.
La guerra sta distruggendo tutto: città, siti archeologici, persone, dignità, speranza...
Ma qui mi limiterò ad illustrarvi le bellezze artistiche e architettoniche che la guerra sta sgretolando.
Maybe someone doesn't know that in Syria there are wonderful places, well there were.
The war is destroying everything: cities, archaeological sites, people, dignity, hope...
But here I will just show you the artistic and architectural beauties that war is crumbling.


Sito archeologico di Palmira.
Site of Palmyra.   


Damasco è la capitale: una delle più antiche città del mondo abitata ininterrottamente dall'antichità.
Damascus is the capital: one of the oldest cities in the world still inhabited since ancient times.

Moschea degli Omayyadi, Damasco, Siria.
Omayyad Mosque, Damascus, Syria.

Città vecchia, Damasco, Siria.
Old Damascus, Syria.

Città vecchia, Damasco, Siria.
Old Damascus, Syria.

Cupola del Tesoro nel cortile della Moschea degli Omayyadi, Damasco, Siria.
Treasury Dome in th Omayyad Mosque court, Damascus, Syria.

Dettaglio dell'abside principale, Moschea degli Omayyadi, Damasco, Siria.
Detail of the main mihrab, Omayyad Mosque, Damascus, Syria.

Dettaglio della Moschea degli Omayyadi, Damasco, Siria.
Detail of Omayyad Mosque, Damascus, Syria.

Aleppo è la città più popolosa, patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1986. Era considerata la capitale culturale del mondo islamico. Prima della guerra.
Aleppo is the most populous city, World Heritage Site UNESCO from 1986. It was the cultural capital of the Islamic world. Before war.


Vista aerea della cittadella, Aleppo, Siria.
Aerial view of the citadel, Aleppo, Syria.

Grande moschea, Aleppo, Siria. | Great Mosque, Aleppo, Syria

Cittadella di notte, Aleppo, Siria.
The Citadel at night, Aleppo, Syria 

Vista di Aleppo, Siria.
View of Aleppo, Syria.
E poi c'è (c'era?) il meraviglioso sito archeologico di Palmira, chiamata "la sposa del deserto", dato che è nata come città carovaniera in un'oasi in mezzo al deserto (a nordest di Damasco e sudest di Aleppo). Il sito archeologico era un prezioso gioiello: con il teatro romano ben conservato, la via colonnata e i templi.
And then there is (was?) the wonderful archaeological site of Palmyra, called "the bride of the desert", as it was founded as a caravan city in a desert oasis (northeast from Damascus, southeast from Aleppo). The site was a precious jewel: with the well-preserved Roman theater, the colonnaded street and the temples.


Vista aerea di Palmira: si notano il teatro romano e la via colonnata.
Aerial view of Palmyra: note the Roman theater and the colonnaded street.

Il Tetrapilo nella via colonnata di Palmira.
Tetrapylon in Palmyra's colonnaded street.

Il tempio di Baalshamin (Palmira, Siria), distrutto dall'IS il 23 agosto 2015.
Baalshamin Temple (Palmyra, Syria), destroyed by IS on 23rd August 2015.

L'arco di Settimio Severo nella via colonnata di Palmira, anch'esso distrutto nell'agosto del 2015.
The Arch of Septimius Severus in the colonnaded street of Palmyra, also destroyed in August of 2015.

Un'altra vista del tempio distrutto.
Another view of the destroyed Temple.

Il teatro romano di Palmira, Siria.
Roman Theatre of Palmyra, Syria.

Ancora l'arco distrutto.
The destroyed arch, again.

Un'altra vista mozzafiato di Palmira, che mi fa indignare per ciò che stanno distruggendo...
Another breathtaking view of Palmyra, that makes me ashamed for what they are destroying...
E poi ci sono:
- le città morte della Siria settentrionale: otto siti archeologici Patrimonio dell'Umanità, dove sono ben conservati templi, abitazioni, cisterne, chiese pagane...
- il monastero di Deir Mar Musa con i suoi preziosi affreschi (in cui Padre Dall'Oglio aveva fondato una comunità spirituale ecumenica mista per promuovere il dialogo tra Cristianesimo e Islam) distrutto il 21 agosto 2015;
- il sito archeologico di Bosra con il suo teatro romano che è il più grande, più completo e meglio conservato di tutto il Medioriente, forse anch'esso distrutto già nel 2013*.

And then there are:
- The Dead Cities of northern Syria: eight World Heritage 
archaeological Sites, where there are well-preserved temples, houses, cisterns, churches...
- The monastery of Deir Mar Musa, with its precious frescoes destroyed on 21st August 2015;
- The archaeological site of Bosra with its Roman theater which is the biggest, most complete and best preserved of all the Middle East, perhaps also destroyed already in 2013*.


La chiesa bizantina di Baqirha, in uno dei siti delle Città Morte, vicino ad Aleppo, Siria.
The Bizantine Church of  
Baqirha in the Dead Cities, near Aleppo, Syria.
Monastero Deir Mar Musa (Siria) distrutto il 21 agosto 2015.
Deir Mar Musa Monastery (Syria) destroyed on 21st August 2015. 
Gli affreschi del Monastero Deir Mar Musa (Siria).Frescoes of Deir Mar Musa Monastery (Syria).
Il teatro romano di Bosra: il più grande, più completo e meglio conservato del Medioriente.
Roman Theater at Bosra: largest, most complete best preserved theatre in the Middle East
Teatro di Bosra, Siria.
Theatre of Bosra, Syria.

Come riportato in un articolo de La Stampa di Torino, dell' 08/11/2013, a cura della giornalista Carla Reschia - "Siria, in macerie i gioielli dell’Unesco".

As written in a press report of Turin "La Stampa" on 08/11/2013 by the journalist Carla Reschia - "Syria, rubble jewels of UNESCO."

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